Sono anni che leggo i Tarocchi, anni che posso definirmi cartomante e quindi sono anni che mi sento dire le stesse cose non vere sulle carte.

Purtroppo dietro il mio lavoro ci sono dicerie e falsi miti che rendono tutto poco chiaro.

Se solo ci si prendesse la briga di studiare un po’ di più l’argomento, tutto sarebbe più semplice e luminoso.

È un po’ come quando si ha paura di scendere in cantina perché è buia ma poi, basta accendere una luce e ci si trova davanti a dei tesori coperti solo dall’idea che ci si era fatti.

Tra le idee sbagliate più comuni ne ho scelte sette, smontiamole insieme.

  1. Li può leggere esclusivamente chi ha il “dono”.

    Questa è l’inesattezza più grande a mio parere.  

  Tutti possono leggere i Tarocchi, basta studiare.

Sì, anche chi non ha il dono, è ovvio che chi nasce con una sensibilità maggiore è più portato ma è veramente come imparare a leggere e scrivere, con la giusta maestra e la volontà si fanno passi da gigante.

  1. Portano sfortuna.

    Quando ero piccina accendevo la radio prima di andare a scuola e, se c’era la canzone che non mi piaceva, la giornata sarebbe andata male.

Ognuno ha le sue superstizioni ma i Tarocchi non portano sfortuna.

Però è vero che bisogna stare attenti perché, quando li leggiamo per gli altri, attraiamo la loro energia e le loro problematiche, bisogna sapersi schermare.

In più credo che questa diceria nasca dalla paura di farci conoscere qualcosa di più che proprio gli Arcani possono svelare. E no, no parlo del futuro.

  1. Sono magia nera.

     La magia è magia, come la corrente elettrica, l’uso che ne fai fa la differenza e le carte di per sé non sono assolutamente magia, sono uno strumento divinatorio e quindi ti mette in contatto con la tua parte divina.

Si possono utilizzare per fare degli incantesimi questo sì, ma ti ricordo che quello che esce da te torna a te, quindi fai sempre attenzione a ciò che formuli e chiedi.

Usa sempre l’amore.

  1. Si possono leggere solo con la luna piena e mai in certi giorni.

      Questa convinzione è assolutamente errata, io le leggo sempre, evito di farlo solo se non sono centrata, se sono nervosa. Con la luna piena le purifico e ricarico, ma non c’è limite per un bel consulto.

  1. Non possono essere consultati tutti i giorni.

    “Avoja” se possono essere consultati tutti i giorni!

Chi decide di fare un percorso con i tarocchi li prende in mano sempre all’inizio di una giornata per avere un consiglio o per meditare. Quello che va evitato è fare tutti i giorni la stessa domanda perché prima cosa genera una sfiducia nella risposta e nell’universo e poi le carte non ti rispondono più perché lo sentono che dietro c’è insicurezza che loro non sono dovute a rassicurare.

  1. I consulti vanno fatti solo dal vivo.

Fortunatamente no, ormai viviamo nell’era della comunicazione e si possono fare per telefono, in videochiamata, tramite mail o messaggi vocali.

Hanno sempre lo stesso valore, stesso.

Anche se vedermi dal vivo è sicuramente più bello!!

  1. Servono solo per leggere il futuro.

   Ti svelo un segreto, il futuro è nelle tue mani e può cambiare in qualsiasi momento perciò  i Tarocchi non prevedono solo il futuro, ti aiutano anche a formularlo come lo desideri.

Quello che fanno è prevedere il futuro possibile con le condizioni in atto nel momento che si pone la domanda.

Ma si possono usare per una infinità di cose come la conoscenza di se stess* , per avere i consigli migliori su come affrontare le situazioni, per avere ispirazioni e così via…

Spero di esserti stata di aiuto a confutare alcune dicerie intorno ai Tarocchi, se hai delle curiosità scrivimi pure, sarò felicissima di aiutarti.

Con amore

Elisabetta.

Condividi su