Prendi un bulbo di tulipano, interralo e aspetta che fiorisca.

Detta così è semplice e lineare, tre passaggi facili da fare.

Però tra il giorno che si pianta il bulbo e quello in cui il fiore raggiunge tutto il suo splendore passano almeno sei mesi, si pianta ad ottobre e a maggio ci sono i tulipani, più o meno.

La mia passione per i fiori mi ha portato ad osservarli bene e a capire una cosa fondamentale : nella vita tutto ha il suo tempo, avere fretta non fa sì che le cose si risolvano prima.

Questa lezione unica è raffrontata anche dai Tarocchi, infatti quando prevedono che accadrà un sento, difficilmente danno un tempo (almeno a me) e questo succede perché ci educano alla pazienza.

Saper aspettare il tempo naturale di ogni situazione è difficile ma fondamentale per crescere.

I bambini vogliono tutto e subito e spesso il nostro atteggiamento è lo stesso.

Quando due persone si lasciano e una delle due subisce questa decisione viene da me con la speranza che io gli dica che l’amato torna subito.

Non è sempre così, né tantomeno funziona così.

Se torna non è detto accada nell’immediato e osservare come crescono le piante fa comprendere di quanto l’immediato non dia i frutti migliori.

Veramente la fretta è cattiva consigliera perché, in questo caso specifico non è detto che un ritorno sia la soluzione al problema.

Il tempo che intercorre tra due eventi, diciamo la rottura e il ritorno, è un tempo preziosissimo per permettere di comprendere quello che desideri veramente e cercare di velocizzarlo evita solo di guardarsi dentro con attenzione e di far nascere poi il fiore che uno è in potenza.

Il percorso dei tarocchi che va dal Matto al Mondo è il percorso che indica diverse fasi della vita che sono necessarie per la crescita di ognuno di noi e accelerare questo movimento porta o a saltare dei passaggi o a farli male quindi il risultato finale sarà imperfetto perciò inutile.

Eh ma quando uno sta soffrendo vuole solo stare meglio, dici tu.

Hai ragione, ma la sofferenza può essere una grande maestra, molto più di quanto tu creda.

Saper aspettare fortifica anche la volontà, se voglio che il mio tulipano sbocci lo curerò ogni giorno, rimanendo ferma e sicura di questo evento anche quando tutto il lavoro del bulbo è sotterraneo.

Questo è il momento più duro perché il mio ego non vede risultati, ma ci sono perché il primo passo saranno le radici salde, che non si vedono da sopra, ma senza quelle non ci sarà nessun fiore.

Credo che la pazienza e la cura vengano sempre premiate questo me lo hanno insegnato un bulbo, della terra e il tempo.

I Tarocchi ti permettono di vedere che ci sarà il fiore ma non quando né che colore sarà, ti ricordano che per arrivare al Mondo, cioè al tuo compimento, devi fare un percorso lungo che passa anche attraverso la stasi (l’Appeso) o la rottura ( la Torre), e che ci sono dei passi necessari e saltarli non servirà a nulla se non a peggiorare le cose.

Un passo alla volta dritti alla meta.

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