Non so per te, ma per me scegliere è sempre una cosa difficile, sarà che sono della bilancia un elenco dei pro e contro di tutte le cose in gioco, oppure sono divisa tra ragione e sentimento, testa e cuore, intuito e cervello.

Questo però non avviene per quanto riguarda la scelta della parola dell’anno.

 In questo caso sono sempre abbastanza determinata, arrivo più o meno in questo periodo con già l’idea chiara di quale sarà la magia fatta parola che mi guiderà e motiverà per i prossimi 365 giorni.

Lo scorso anno è stata consapevolezza e devo dire che in effetti ho passato un intero anno all’insegna di questa energia, nel bene e nel male.

Ho veramente preso consapevolezza di chi sono e di cosa posso fare o non fare.

Perché scegliere una parola dell’anno?

È importante sapere dove si va e dove si vuole andare, a volte serve una guida che aiuti in questo percorso e la giusta parola può aiutare moltissimo.

Può motivare, essere un faro durante una tempesta emotiva, ricordarti chi sei e cosa vuoi fare.

Può operare una trasformazione magica come un seme ben piantato, infatti tenerla bene in mente è come avere un richiamo costante alla meta, perché una parte del lavoro consiste nell’attuarla i più possibile e nel ricordarla nei momenti di sconforto.

Succede nell’arco dell’anno di dimenticarla o accantonarla, ma succede anche che qualcosa ce la ricordi e allora di nuovo ti lasci guidare oppure constati che stai facendo il percorso prefissato.

Come trovarla.

Oh, questa è la parte più difficile, ma anche più divertente!

La cosa più importante è non essere rigidi e lasciarsi ispirare perché i modi sono molti e tutti validi secondo me.

  • Meditare.

Stare un po’ concentrati su se stessi e le proprie emozioni fa sempre bene e, magari, può venire fuori in maniera pressante un termine che è quello che indica il tuo futuro.

Poterebbe non esserti chiaro sul momento,  ma sono certa che lo sarà con il tempo.

  • Ascoltare

Non sempre c’è il tempo di meditare o concentrarsi su se stessi e allora l’universo trova altri modi per dichiararsi tipo le scritte sui muri, stralci di conversazione tra persone sconosciute che ti colpiscono, bigliettini lasciati in giro da chissà chi.

L’importante è saper ascoltare questi messaggi.

  • Progettare .

Avere più o meno idea di come come vuoi sentirti nel prossimo futuro è un altro modo valido per trovare la tua parola dell’anno, come vuoi sentirti, che progetti hai, dove vuoi arrivare, cosa vuoi fare?

Scrivilo e racchiudi tutto in un solo termine.

  • Usare le Carte.

Devo dire che tra i vari metodi , questo è il mio preferito.

Puoi usare sia i Tarocchi che gli Oracoli, vanno bene comunque.

Se usi i gli Arcani Maggiori lascia che la prima parola che associ alla carta pescata sia la tua parola.

Se usi gli oracoli allora è più semplice perché, in genere, hanno già una definizione precisa.

Il segreto è quello di essere ricettiv* il più possibile, sempre.

Una volta trovata ti consiglio di scriverla sulla tua agenda o in un posto dove la vedi  spesso, così ti guiderà bene e ti lascerai illuminare il cammino dalla tua determinazione ( questa per esempio potrebbe essere una bella parola dell’anno!).

Elisabetta.

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